MOVIMENTO POLITICO "LOGARITMO IN BASE DIECI DI MILLE"

Comunicato Stampa: NASCE IL MOVIMENTO POLITICO "LOGARITMO IN BASE DIECI DI MILLE"

ROMA - 01/04/2011 - Questa mattina nello studio del Notaio Corado, a Roma, è stato fondato il movimento politico "Logaritmo in Base Dieci di Mille". Il movimento si prefigge di combattere tutti i pregiudizi ancora presenti nella nostra società verso uno dei gruppi di individui più discriminati del Paese. Stiamo parlando di tutti coloro i quali abbiano una qualche capacità logico-matematica. A volte buone capacità matematiche sono presenti in individui che hanno delle carenze sul piano linguistico o umanistico, come nel caso di soggetti affetti da dislessia o dalla Sindrome di Asperger. Il movimento si rivolge a loro, ma anche a tanti comuni cittadini, donne e uomini di questo Paese, a cui forse non importa nulla di chi fosse Cicerone, ma che sanno quanto vale il logaritmo in base dieci di mille.

Il movimento "Logaritmo in Base Dieci di Mille" nasce dall'esigenza di dare una maggiore rilevanza all'uso degli strumenti logico-matematici nella nostra società, sia nella sfera politica che in quella economica. Obiettivi del movimento sono lo sviluppo dei valori legati alle conoscenze di base della logica, la promozione di una politica di servizi a favore dei cittadini con capacità matematiche, l'elaborazione di iniziative volte allo sviluppo di una coscienza di classe ed alla piena attuazione delle pari opportunità per gli individui con doti logico-matematiche rispetto agli individui con doti linguistico-umanistiche.

Combattere il pregiudizio secondo il quale gli individui di estrazione culturale umanistica siano da considerarsi in qualche modo normodotati, mentre gli individui con doti logico-matematiche siano considerati degli "strani personaggi", spesso incapaci di relazionarsi con gli altri, è uno degli obiettivi fondamentali del movimento. Solo così verrà data piena attuazione all'articolo 3 della Costituzione della Repubblica Italiana che, giova ripeterlo, dichiara che "tutti i cittadini hanno pari dignità", e che compito della Repubblica è di rimuovere ogni ostacolo che impedisca "il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese".

Così, mentre è stato dimostrato che, alla nascita, le capacità matematiche sono presenti in misura superiore a quelle linguistiche, oggi la classe dirigente del Paese è formata prevalentemente da individui di estrazione umanistica, con capacità di analisi logico-matematica scarse, se non completamente assenti.

A seguito della fondazione del nuovo movimento politico, il portavoce Luca Venturini ha rilasciato alcune brevi dichiarazioni. Alla domanda se in occasione delle prossime elezioni amministrative verranno presentate liste autonome con propri candidati, ha risposto che il movimento "non si prefigge l'obiettivo di presentare propri candidati, ma quello di appoggiare i candidati, di una o dell'altra parte politica, che facciano propri i valori del movimento e che si impegnino a tutelare una delle minoranze più discriminate in Italia: quella di tutti coloro con capacità logico-matematiche superiori alla media".

Rispondendo ad una domanda di un giornalista, ha aggiunto: "mentre all'estero coloro i quali hanno capacità logico-matematiche superiori alla media, hanno la possibilità di fare carriera in azienda o di entrare in politica, da noi si tratta di un gruppo discriminato dai più, costretto a combattere contro pregiudizi difficili da sradicare. Così persone come Steve Jobs, affetto da una forma di dislessia, o Bill Gates, affetto dalla Sindrome di Aspergen, hanno avuto la possibilità di fondare aziende di successo, dando il proprio contributo alla comunità. Invece da noi individui con buone capacità matematiche faticano a trovare un lavoro e, anche quando lo trovano, si vedono precluso l'accesso a posizioni di vertice che restano appannaggio dei soliti noti, per lo piu' con formazione prevalentemente umanistica. Ecco allora che per capire in che situazione siamo, basta fare loro la domanda: quanto vale il logaritmo in base dieci di mille?"

Tra le prime iniziative del neocostituito movimento, spicca l'invio di una lettera aperta al ministro delle pari opportunità Mara Carfagna in cui si chiede il massimo sforzo per la difesa dei diritti degli individui dalle spiccate doti logico-matematiche, con l'obiettivo, forse un domani, di veder riconosciute quote minime di partecipazione nei consigli di amministrazione delle aziende e numero minimo di posti nelle liste di candidati alle elezioni politiche.


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